Parole nuove dai giornali

penultimatum

s. m.
    ABBREVIAZIONI
  • * parola mai attestata
    abbr. abbreviato
    agg. aggettivo
    agg.le aggettivale
    ar. arabo
    art. articolo, articolato
    avv. avverbio
    avv.le avverbiale
    cong. congiunzione
    did. didascalia
    ebr. ebraico
    ediz. edizione
    f. femminile
    fam. familiare
    fr. francese
    giapp. giapponese
    gr. greco
    indef. indefinito
    ing. inglese
    inter. interiezione
    intr. intransitivo
    inv. invariabile
    iron. ironico
    it. italiano
    lat. latino
    loc. locuzione
    m. maschile
    n. neutro
    p. pagina
    part. particella
    pers. persiano
    pl. plurale
    port. portoghese
    p. pass. participio passato
    p. pres.participio presente
    prep. preposizione
    pron. pronome, pronominale
    rifl. riflessivo
    s. sostantivo
    s.le sostantivale
    scherz. scherzoso
    spagn. spagnolo
    spreg. spregiativo
    superl. superlativo
    s.v. sotto la voce
    ted. tedesco
    tit. titolo
    tr. transitivo
    v. vedi, verbo

(Iron.) Avvertimento che precede l'effettivo ultimatum.

  • se uno tuona contro il governo di cui fa parte, la logica vuole che sia lui ad aprire la crisi. Dica ai ministri di Futuro e Libertà di lasciare l’esecutivo, la poltrona e l’indennità di carica, faccia cadere [Silvio] Berlusconi in Aula e affronti il voto. Lasci perdere i penultimatum e il tono da statista di carta e si dia invece un po’ di coraggio. (Mario Sechi, Tempo, 8 novembre 2010, p. 1, Prima pagina).
  • Serve insomma che il premier e le Camere spieghino se possono davvero andare avanti, e lo dimostrino offrendo «una risposta credibile» agli italiani. Sono queste frasi a riassumere l'assillo di Giorgio Napolitano e a dare il senso di come è maturato l'ultimatum da lui lanciato ieri a Silvio Berlusconi, dopo infiniti «penultimatum». (Marzio Breda, Corriere della sera, 13 ottobre 2011, p. 2, Primo Piano).
  • «Io e il capo dello Stato non possiamo essere gli unici parafulmini, c’è bisogno della partecipazione responsabile di tutti». Enrico Letta rompe gli indugi e, dopo aver incassato tanti penultimatum, lancia il suo avviso ai naviganti dal salotto Rai di «Porta a Porta»: (Marco Iasevoli, Avvenire, 17 settembre 2013, p. 7, Primo piano).
  • «I ministri [Maurizio] Lupi e [Giuliano] Poletti hanno detto che faranno il 100% di quello che serve per alleviare ogni sofferenza immediata», dice il leader della Cisl, Raffaele Bonanni: «Noi speriamo che manterranno la loro parola. Ci sono ammortizzatori da mettere a disposizione come in tutte le aziende in difficoltà e devono essere usati anche per Alitalia». Mentre la Filt-Cgil ammonisce: «Tra "penultimatum" e finti annunci, sull'accordo siamo ancora a zero». (E. P., Sicilia, 26 giugno 2014, p. 10, Economia).
  • «[Massimo] D’Alema se l’è conquistato il suo spazio. Le sue posizioni sono forti, ma eviterei di mettere in campo ultimatum o penultimatum. Sono per discutere e trovare una strada insieme. Non vedo subordinate» [Enrico Rossi intervistato da Alessandro Trocino]. (Corriere della sera, 13 febbraio 2017, p. 3, Primo piano).
Già attestato in: Stampa, 26 luglio 1915, p. 2 (Marcello Prati)
Tipo: Composizione / Avverbio+nome
Formanti: pen-, ultimatum (latino)

Pubblicato in: Neologismi quotidiani, Firenze 2003